Come il mercato dei software aziendali si appresta a resettare” il capitalismo” e a muovere “TRILIONI DI DOLLARI” nei prossimi 5 anni, secondo gli analisti finanziatori del Private Equity (che con le previsioni non scherzano MAI): ecco un articolo che ti indica la strada da seguire per salire sul “carro del vincitore” prima degli altri

Secondo il World Economic Forum, gli operatori del settore digitale sono potenzialmente i più privilegiati, in vista del “dopo Covid”

In questo momento parlare di futuro è difficile, me ne rendo conto.
Tutto il mondo guarda con il fiato sospeso le vicende del covid-19 tra dichiarazioni e smentite.
Un’altalena di sensazioni che vanno da una ritrovata fiducia nel futuro alla depressione più totale.

Ma, ad oggi, abbiamo un’unica certezza. Finirà!

Arriverà il giorno in cui torneremo ad essere totalmente liberi di muoverci, di alimentare liberamente le ambizioni e di fare programmi.

Parlando di business, la morte del covid darà una botta di fiducia enorme alle persone; anche se questo periodo traumatico è destinato a lasciare degli strascichi affettivi, lavorativi e sociali (del resto sarebbe così già ora, se per assurdo la pandemia si arrestasse di colpo in questo preciso attimo).

Come puoi fare per prevedere e vedere cosa succederà alla fine della pandemia?

 

Puoi, ad esempio, dare ascolto a chi è portato a fare questo tipo di previsioni per mestiere, e a chi pianifica l’investimento di somme copiose di denaro, per farsi trovare pronti nel prendere al volo le più remunerative opportunità di business che incontreremo all’uscita del tunnel, quando tutto questo finirà.

Il World Economic Forum ha intervistato, nel mese di luglio, il CEO di Vista Equity Partners Management LLC.

Parentesi: per chi non conoscesse Vista, stiamo parlando sostanzialmente di un fondo Private Equity con un portafoglio di investimenti in software house di 58 MILIARDI DI DOLLARI.

Molto più di un “mini MES”, tanto per avere una dimensione della portata abnorme del capitale investito da Vista in aziende di software poste sotto al loro programma di accelerazione.

Se c’è una cosa che un investitore di questo tipo sa fare, è evitare di cannare le previsioni.

C’è solo una cosa, infatti, che un fondo di questa portata rifiuta categoricamente, con lo stesso disprezzo con cui un bimbo rifiuta un passato di verdure nel mezzo di un Nutella party: perdere soldi.

Quindi, quando parlano queste “entità” meglio starle a sentire, perché parlano sempre a ragion veduta e difficilmente i fatti li smentiscono (contrariamente a quanto accade con virologi e infettivologi che si sfidano e smentiscono a colpi di ricerche e pubblicazioni).

Il Grande Reset è vitale per modernizzare il capitalismo; la Digital Transformation farà crescere le economie di Trilioni di Dollari – Robert F. Smith, CEO Vista Equity

 

Insomma, se ti occupi di digitalizzazione, sembra che tu sia uno dei prescelti a salire sul carro della ripresa più grande che la società abbia mai conosciuto.

Persino in Italia, dove il Digitale è da sempre visto come il cappuccino dopo pranzo o il calzino bianco col sandalo come piace tanto ai tedeschi.

Il report del World Economy Forum, mostra – inoltre – come da febbraio ad oggi l’utilizzo di internet sia aumentato del 70%.

E che questa crescita sta già gettando le basi per la sostenibilità di tanti business tra quelli capaci di “tenere botta” al covid.

Ma anche le fondamenta di chi, sfortunatamente, chiude l’attività pianificando una riapertura quando ci saranno maggiori certezze.

Un aumento così SMISURATO nell’utilizzo dei canali digitali, che ha coinvolto trasversalmente tutte le generazioni di questo momento storico, segna un punto di non ritorno.

Se la solita frase “il mondo non sarà più come prima” ha un suo fondo di verità, lo si deve – ad oggi – alla certezza che il BUSINESS non sarà più quello di prima.

Insomma, chi si occupa di digitalizzazione non avrà mai più il problema di dover spiegare e predicare ai quattro venti le ragioni per le quali occorre digitalizzare i processi di business

Se vogliamo trovare qualche nota positiva nella triste e oscura faccenda del COVID, questa sicuramente rientra in pieno in questa ricerca.

Secondo il “WEF” sono finiti i tempi bui durante i quali, dopo aver preso un appuntamento con un cliente – o con un fornitore – ci si chiudeva in sala riunioni per 2 ore davanti ad una interminabile presentazione in Power Point, per poi trovarci a dire:

“ma perché diavolo dovrei farlo?”.

Spiegare perché investire migliaia o milioni di euro in un processo di digitalizzazione, è sempre stato un incubo.

Il più delle volte ci si riusciva facendo leva anche su qualche motivazione economica, ad esempio…un incentivo statale.

O in caso di palesi inefficienze nei processi cartacei, diventati insostenibili (ti posso fare l’esempio delle cartelle cliniche).

Oggi le cose sono molto diverse:

  • Gli ordini online nel retail sono aumentati del 146%
  • Gli utenti che effettuano almeno un acquisto alla settimana online sono aumentati del 25%
  • Il 48% degli impiegati preferirebbe lavorare da casa, almeno per una parte del proprio monte ore (prima del COVID eravamo al 30%)
  • Nei prossimi 4 anni, covid o non covid, gli analisti prevedono un tasso di crescita del 20%/annuo nel settore sviluppo della telemedicina

Sono numeri da “punto di non ritorno”, tali da poter dire con certezza che non ci sarà più alcun bisogno di andare sui mercati a spiegare perché sia NECESSARIO (e non più opzionale) digitalizzare l’azienda.


Come puoi avere un posto in prima classe nel carro della ripresa, senza che la ressa ti schiacci i piedi, mettendo un freno alla tua espansione

 

 

Puoi benissimo immaginare che questo report sia molto trasversale e teso ad analizzare diversi contesti.

Ma, al tempo stesso, sai perfettamente che il mercato italiano è estremamente competitivo.

Siamo una piccola nazione, le aziende di software e servizi sono diventate una moltitudine, da quando aprire una fabbrica di qualsiasi cosa, nel bel paese, non è più molto conveniente.

Veniamo da anni di crisi e di disoccupazione che hanno spinto molti ragazzi ad aprire una software house, ad utilizzare il proprio tempo e le proprie conoscenze di sviluppo come “capitale di rischio” per aprire una piccola attività, col sogno di diventare i nuovi Steve Jobs.

Puoi decidere di aspettare la ripresa e di buttarti nella mischia della competizione sfrenata dei mercati, come nella scena finale di “Una poltrona per due”, oppure puoi decidere di sfruttare questi mesi per farti trovare pronto, con uno spettro di competenze più ampio.

Diverso.

E facilmente identificabile nella mischia.

Un posto nel carro della ripresa dove meno concorrenti possono pestarti i piedi e farti le scarpe, lasciandoti scalzo o – peggio ancora – buttandoti sulla strada, lasciandoti a camminare con i piedi nudi il tratto più bello.

Punta sul Master in Digital Compliance e Digital Transformation per farti trovare in una posizione dominante dai mercati quando nel mondo si tornerà a respirare aria di fiducia, senza farti scappare l’ULTIMO POSTO per questo nuovo percorso formativo online nel panorama italiano

 

 

Non solo hai la fortuna di fare parte del gruppo “privilegiato” di aziende, pronte a cavalcare le scene dei mercati più redditizi del post covid. Ma hai anche la fortuna di essere inserito nel contesto europeo, ed in particolare italiano.

Se, normalmente, essere italiani, e/o europei, può essere considerata una sfiga sotto alcuni punti di vista, in questo caso no.

Perché la digitalizzazione, nel vecchio continente (e più nello specifico lungo lo stivale), è soggetta ad una moltitudine di normative.

Chi sviluppa tecnologie, normalmente, si preoccupa del codice sorgente, di vendere le licenze e – al massimo – può arrivare a valorizzare la propria offerta con delle consulenze di processo.

Tutto ciò che riguarda la Digital Compliance, invece, è un po’ come un “male necessario”.

Non sarà più così.

  • Se un’azienda vuole perfezionare i canali di vendita online, deve per forza fare i conti con i temi legati al Digital Trust: come gestire la firma di un cliente a distanza su un contratto, senza utilizzare scansioni e PDF che non hanno alcun valore legale
  • Deve per forza assicurarsi che il cliente firmi digitalmente il contratto, anche se non ha una firma digitale o utilizza protocolli e sistemi diversi da quelli previsti dal gestionale aziendale
  • Deve conservare ogni singolo dato e log: dal modulo d’ordine all’accettazione dei cookie, passando per conversazioni inerenti al progetto, conference call, consensi, contratti e relative clausole

La digitalizzazione entra in modo definitivo e dirompente nei modelli di business delle aziende e qualcuno deve garantire loro la totale adesione alle normative.

Non farlo, significa creare un castello di sabbia sul bagnasciuga in una giornata di cavalloni; non propriamente una mossa lungimirante.


Al Master in Digital Transformation e Digital Compliance ottieni tutto il know how necessario per poter entrare in un mercato da “trilioni di euro” attraverso un processo formativo nuovo in Italia

Se il domani ti disorienta, non sai quali scelte intraprendere in vista di un futuro dai contorni indefiniti, spero che questo articolo possa averti dato degli elementi per vedere un raggio di luce in fondo al tunnel.

Laggiù, oltre il buio, c’è l’ultimo posto disponibile per il Master 2020 in Digital Transformation e Digital Compliance.

E questo post lo staranno leggendo migliaia di persone che seguono assiduamente i nostri canali e che – come te – lavorano nell’ Information Technology e – proprio come te – sono in cerca di nuove linee di business da aggredire ferocemente nel dopo pandemia, per avere indietro qualche soddisfazione dopo tanta tensione e tante sofferenze.

Quindi non farti sfuggire questa occasione, anche perché si tratta di un nuovo percorso formativo “ultra–garantito”:

  • Sfrutta i nuovi decreti semplificazione, che ti permettono di accedere ad alcune nicchie specialistiche della Digital Transformation che prima ti erano completamente precluse, come quello dei servizi per l’archiviazione digitale e la conservazione a norma di legge, dove attualmente la concorrenza è limitata a non più di qualche decina di competitor
  • Acquisisci il know how tecnico e normativo per gestire e distribuire Identità Digitali agli stakeholder che prendono parte ai processi documentali; un asset fondamentale per chi vuole occuparsi di Digitalizzazione documentale, Digital Transformation e Information Technology in generale, senza il quale è praticamente impossibile creare automatismi nei flussi documentali (e quindi diventa altrettanto impossibile, per te, diventare competitivo su questi scenari)
  • Impossessati di tutti gli strumenti usati dal nostro team per realizzare procedure di assessment e definizione della Digital Compliance Risk di un’azienda, per redigere un piano di intervento pluriennale impeccabile e diventare un punto di riferimento per l’impresa che si rivolge a te per consulenze e per entrare nell’economia “post covid”, certamente contrassegnata da una nuova era della Digitalizzazione
  • Una volta completato il Master – e superato l’esame finale – hai l’accesso totale alle tecnologie e ai metodi di conservazione presenti in Metodo Savino®, oggetto di brevetti nazionali e internazionali, basate sull’esperienza acquisita nella gestione di oltre 3000 imprese in 5 anni
  • Trattandosi di un percorso formativo del tutto NUOVO, se aderisci a questa edizione del Master hai la possibilità di aderire a delle formule 100% garantite, che ti offrono la possibilità di “testare” i contenuti del corso e decidere secondariamente se completarlo – e quindi acquistarlo in via definitiva – oppure terminare anzitempo il tuo cammino senza investire l’intera somma
  • Al termine di ogni “materia”, hai la possibilità di confrontarti con un test intermedio per verificare il tuo livello di apprendimento, “correggere il tiro”, colmare eventuali lacune. Le classi del Master sono omogenee; dividerai il corso con altri imprenditori, manager e professionisti quindi gli orari di frequentazione sono flessibili e stabiliti di volta in volta insieme ai tuoi “compagni” e all’istruttore
  • Tutto si svolge naturalmente online e in diretta, per garantirti la possibilità di interagire con l’istruttore, fare domande e ottenere risposte immediate proprio nella fase in cui stai immagazzinando le informazioni, per fissarle ancora meglio nella tua mente. Ma se non puoi partecipare alla diretta, hai un imprevisto o qualunque altra difficoltà, ti viene fatta recuperare la sessione persa, oppure – in quel caso – puoi seguire una registrazione. In ogni caso nessuno viene lasciato indietro
  • Se aderisci subito al Master, dopo l’esame hai accesso ad una sessione extra direttamente con Nicola Savino, per pianificare il tuo personale protocollo che ti aiuterà a capitalizzare l’investimento del Master, in modo da accelerare il percorso che ti porterà a trasformare in introiti e fatturato “sonante” la somma che avrai investito in questo nuovo processo formativo
  • Per i migliori “allievi” del Master, è pronta una proposta per entrare a far parte del Network istruttori del Centro di Competenze Digitali e dell’Accademia Italiana della Digitalizzazione; con questo inserimento, l’Accademia può proporti di prendere in gestione nuove classi delle prossime edizioni del Master, puoi essere inserito nel Team Istruttori che seguiranno nuovi piani di formazione per le aziende; potrai andare a fare formazione direttamente presso le loro sedi, non appena l’allarme Covid sarà rientrato, e stringere così relazioni con nuove realtà imprenditoriali che potrai continuare a seguire con consulenze e progetti.

Potrei andare avanti fino a domani nel darti ottime ragioni per non farti sfuggire la possibilità di entrare a far parte della classe “Master 2020”; unica classe di quest’anno.

Se perdi l’accesso a questa edizione, dovrai attendere almeno fino a febbraio 2021 per la prossima, e per allora potresti già trovarti a dover recuperare kilometri di svantaggio rispetto ai tuoi “colleghi” iscritti per l’edizione che prenderà il via tra 2 settimane da oggi.

Non precluderti la possibilità di entrare, per una volta tanto, in un trend di mercato straordinario prima degli altri, e ottenere un posto in prima fila nell’economia post Covid.

È l’unica strada possibile per vederti ricompensare – almeno economicamente – per le incredibili tensioni, sofferenze, paure e incognite che questo assurdo 2020 ha portato nella tua vita.

Segui il link qui sotto e lascia la tua e-mail per avere subito un approfondimento sull’imminente edizione del Master 2020, evitando di perdere un treno che non ripasserà prima di altri 6-7 mesi.

In bocca al lupo e che il Digitale sia con Te!

Segui il link qui sotto per accedere alla presentazione del Master 2020!